martedì 17 novembre 2009

Il Teatro degli Orrori - A Sangue Freddo


IL TEATRO DEGLI ORRORI
A Sangue Freddo

(La tempesta/Universal)

A due anni dal primo ottimo lavoro Dell'impero delle tenebre (sempre per La Tempesta), torna una delle proposte più innovative del nuovo rock italiano: Il Teatro degli Orrori. La band guidata dal bassista/produttore Giulio Favero propone ancora sonorità pesantemente rock, ma questa volta il disco sorprende ancora di più per il fatto di mettere in un tutt'uno omogeneo pezzi che comunque si differenziano tra loro per andamento, mood e intensità.
Inoltre si respira anche una maggiore maturità negli arrangiamenti, che si distendono con interventi elettronici e orchestrazioni che addolciscono il tutto (come nell'iniziale Io ti aspetto, o nella finale Die Zeit). L'ambientazione teatrale-poetica rimane invece il punto di riferimento d'obbligo per il gruppo: un esempio per tutti il capolavoro Majakowskij.
I testi si muovono prevalentemente nell'orizzonte politico, senza però trascurare forti spinte soggettive, intimi deliri o ironici sarcasmi (vedi la citazione de Il ragazzo della Via Gluck all'inizio di Alt!). Violenza, desolazione, rabbia, ma anche amore e consolazione. Questi i contenuti e le colorature delle declamazioni di Pierpalo Capovilla, che in un universo di abbandono politico, razzismo (Terzo Mondo), violenza (quella, quanto mai attuale, delle forze dell'ordine nella già citata Alt!), mancanza di perdono per gli ingiusti (Padre Nostro), non trascurano mai le passioni del singolo.
Menzione a parte merita la title track, rabbioso sfogo vendicativo (“...pagherete tutto e pagherete caro!...”) dedicato al poeta nigeriano Kens Saro-Wiwa impiccato come oppositore politico a capo del movimento MOSOP.
Un album, dunque, completo (anche di ospiti) e attuale, che conferma appieno la portata innovatrice di questa compagnia.

Voto: 8/10
13thSpaceman


www.ilteatrodegliorrori.com


Foto: Markus Sotto Corona

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