martedì 20 luglio 2010

BOLOGNA VIOLENTA - Il Nuovissimo Mondo


BOLOGNA VIOLENTA

Il Nuovissimo Mondo
(Bar la Muerte)

Il 2010 della musica indie italiana si è aperto con questa interessante quanto shockante sorpresa.
Non stiamo parlando di un album "classico", anzi non stiamo proprio parlando di niente di "classico". Questo è il vero punto di svolta: la difficoltà a classificare, etichettare, collocare nel panorama italiano un tale lavoro.
Malgrado questo, proveremo comunque a darvi qualche coordinata (che non può però in alcun modo esser valida senza l'ascolto del disco).

Grindcore, cyber punk, disco-dramma post-atomico. Questi gli ingredienti che il polistrumentista Nicola Manzan (attualmente in tour come seconda chitarra de Il Teatro degli Orrori) mescola abilmente con strizzatine d'occhio che vanno dai riff brutali di marca napalmdeathiana sino a passaggi melodici degni delle colonne sonore del miglior cinema cult italiano anni '70.
Ma ciò che più stordisce è l'estremità del dramma nei suoni, nei racconti delle voci narranti (riti in cui vengono mangiate le carni dei bambini, trapianti fallici, pulsioni incontrollabili che trovano sfogo nella pornografia, nella violenza contro i più deboli, nel fondamentalismo clericale), nei passaggi repentini tra scenari disincantati e soavi ad atmosfere cupe e damoclee.
Se nell'ambito internazionale questo lavoro non rappresenta niente di eccessivamente nuovo e radicale, in Italia (manco a dirlo) ci inizia a far riflettere sulla possibilità di poter realizzare anche noi, nella nostra lingua e tramite la nostra cultura, qualcosa di alternativo smettendola una buona volta di svilirisi in un'esterofilia (mulino a vento di gran parte dell'alternative italiano...) improduttiva.
Godetevi questo "dramma in XXIII atti sulla sorte del mondo e sul declino del genere umano" in tutte le sue sfaccettature ed in tutta la sua estremità, in grado di suscitare anche emozioni fortemente contrastant: dalla risata di Jimmi Il Fenomeno al terrore dei film di Mario Bava.

Voto: 7,5/10
13thSpaceman

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