martedì 27 luglio 2010

PGR - Con-Fusione

PGR
Con-Fusione
(Universal)

Uscito a inizio Giugno, questo lavoro è disonesto e inutile quanto ambiguo.
Non si tratta di una raccolta, non si tratta di un live nè di una collaborazione vera e propria con pezzi riarrangiati.
Che cos'è, allora?
In poche parole l'altro grande personaggio in questione che ha pensato questa inaspettata operazione di mercato, Franco Battiato, non ha fatto altro che rinchiudersi nel suo studio di casa e remixare nove canzoni dei PGR. Lo sforzo deve essere stato incredibile...
Ed ecco che i quattro (Ferretti, Battiato, Canali e Maroccolo) ci vengono a raccontare su tutte le televisioni e sui giornali dell'incredibile opera di "disidratazione" dei pezzi che è stata fatta.
Di che cosa si tratterà mai? Non c'è bisogno del Dio di Ferretti, nè del misticismo oriental-buddhista-pseudo-erudito di Battiato per cercare la spiegazione di questo termine fisiologico.
Il "maestro" (come lo chiamano i molti) non ha fatto altro che bilanciare i suoni di chitarra, mettere la voce in risalto sopra agli altri strumenti, ridurre la dispersione dei suoni (in particolare della batteria).
E le canzoni, direte voi?
Rimangono tali e quali nei contenuti, e diventano delle piccole liturgie da camera nella forma.
La ricerca della Grazia, gli elogi papalini, i riflussi anti-illuministi, le invettive anti-moderne rimangono.
L'idiozia e la deficienza contenutistica dei PGR rimangono.
L'ascolto non arricchisce.
L'unica cosa che viene in mente è che i principali personaggi qui coinvolti ("mastro" Battiato e il "redento" Ferretti) sono ormai poveri, artisticamente parlando.
Divertiti demodè.
Marionette che si perdono trai loro costumi.

Voto:3/10
13thSpaceman

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