VINICIO CAPOSSELA
Solo Show Alive
(Atlantic)
Un po' di solitudine non fa mai male ci sarebbe da dire al vecchio Vinicio. Dopo l'ultimo album Da Solo, che non è stato ottimamente accolto da critica e pubblico, il nostro è partito per un tour trionfale, che ha messo tutti d'accordo e che è molto ben testimoniato da questo cd/dvd. La serata in questione è quella tenuta il 6 Marzo 2009 al Teatro Verdi di Firenze, la città di Dante, quanto nessun'altra adatta a questo spettacolo, che, a suo modo, è un excursus di anime dannate, mostruose. Fin da quando, all'inizio del lungo-metraggio, Vinicio ci invita ad entrare nel suo tendone, si intuisce di che genere di spettacolarità può esser fatto questo show. Il Solo show è diviso in due parti: nella prima parte il cantautore propone, (male)accompagnato dall'orchestra degli strumenti inconsistenti, molti dei pezzi che compongono l'ultimo disco. Qui ci si abbandona alla tristezza della solitudine, ai compagni dei sogni (il Gigante e il Mago), agli amori che si perdono, metaforicamente raffigurati (ci sarebbe da dire in maniera calzante) da Il Paradiso dei Calzini, fino ad abbandonarsi al fischio della felicità, che, senza farci adagiare nell' “(...) autostima, che è un lusso (...)”, ci dona almeno un po' di autosolidarietà.
Dopo l'intermezzo vivacizzato dall'intrattenimento del mago Cristopher Wonder e della tatoo-lady Jessica Love, Capossela rientra per farci immergere definitivamente nel suo mondo, in cui i freaks, che diventano veri e propri protagonisti delle canzoni, si avvicendano sul palco: la medusa, il palombaro, l'human pignata, il minotauro, il Vinicio introverso, il Vinicio mattatore. Insomma, lo spettacolo diverte e si fa guardare piacevolmente, grazie anche alla regia (Enrico Gusso) che coglie perfettamente l'anima dello show. Ma il merito è probabilmente tutto suo: Capossela è riuscito, forse, ad arrivare negli anni a quel tipo di concerto che aveva sempre cercato, con una simbiosi perfetta tra teatralità spettacolare e canzoni d'autore. Delude invece un po' il cd, che rappresenta una sorta di compilation del concerto priva di continuità. Questo non è un semplice video-concerto, è uno spettacolo, un'opera consigliata soprattutto a coloro che non hanno avuto la possibilità di vedere dal vivo questo imperdibile show.
VOTO: 8,5
13thSpaceman
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