mercoledì 19 gennaio 2011

STEVE WYNN AND THE MIRACLE 3 - Northern Aggression


STEVE WYNN AND THE MIRACLE 3 Northern Aggression
(Blue Rose)

Figura di spicco del paisley underground coi sui Dream Syndicate, Steve Wynn ritorna con un album solista accompagnato dagli ottimi Miracle 3 (Jason Victor, Dave Decastro e Linda Pitmon), coi quali registra il suo terzo album.
L'abilità di Wynn si dimostra all'interno dell'album in tutta la sua ricchezza e con lo sguardo consapevole tipico di chi, oramai, non è più un novellino.
Così songwriting reediano-dylaniano, atmosfere musicali che si muovono tra le eleganti tessiture di chitarra tardo velvettiane, riff distorti alla Neil Young, melodie barrettiane e acide campestri kraut sono consapevolmente amalgamati negli undici pezzi.
Il disco scorre in maniera piacevole, uniforme, senza picchi eccessivi, ma riuscendo a mantenere sempre salda l'attenzione dell'ascoltatore. Difficile, dunque, citare qualche canzone che spicchi sopra le altre.
Possiamo limitarci a nominare l'iniziale Resolution (che sa molto di tributo ai Neu), la funeral-ballad The Death of Donnie B, la dilatata Consider the Source, le quasi stonesiane Colored Lights e Ribbons and Chains, la delicata St.Milwood e la cavalcata acida di On the Mend.

Sembra di essere ritornati agli anni magici dei migliori dischi dei Dream Syndicate, ma non c'è assolutamente la volontà di rivolgersi al passato per compiacere il cuore intenerito dei vecchi fan, ma piuttosto la voglia, genuina, di suonare con il piacere e gli amici di sempre.
Merito di Wynn è di aver musicato dei testi che rientrano nella migliore tradizione del cantautorato americano; merito dei Miracle 3 quello di aver reso elettriche delle ballate senza forzarne il nucleo originario, indubbiamente acustico.
Con Northern Aggression Wynn conferma la sua bravura, che sembra arricchirsi con l'età e con la ricerca di sfaccettature varie e uniformi, profonde e immediate allo stesso tempo.

Voto: 7,5/10
13thSpaceman

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